3 dicembre 2003 Adottato il nuovo piano regolatore del centro storico di Sesto
Il consiglio comunale ha di recente adottato il nuovo piano regolatore particolareggiato del centro storico del capoluogo, dotandosi così di un ulteriore strumento di recupero e conservazione delle innumerevoli e preziose risorse architettoniche ed artistiche,anche minori, che fanno di Sesto al Reghena un unicum a livello regionale. Il nuovo piano, che sostituisce quello adottato nel 1994, rappresenta il coronamento di un’attività di valorizzazione che parte da lontano e che ha visto realizzati notevolissimi interventi – anche dal punto di vista economico - nel cuore del centro storico: dal recupero del complesso Burovich al restauro del Municipio, dal rifacimento dell’arredo urbano alla realizzazione del centro anziani di via Iulia Concordia. Con il nuovo piano ci si muove in tre direzioni: anzitutto, si mira alla riqualificazione di quelle parti del centro storico – area sud di Piazza Aquileia, parte di Via Iulia Concordia, zona retrostante via Giotto – che furono fatte oggetto negli anni ‘50 e ‘60 di interventi edilizi non compatibili con le caratteristiche che si intendono preservare; si vuole procedere, poi, al completamento delle infrastrutture per la fruizione del centro (pargheggi, verde attrezzato, attrezzature collettive); infine, vengono individuati interventi e iniziative che favoriscano la residenza e la rivitalizzazione delle funzioni economiche. Si tratta di un piano estremamente dettagliato e completo, che annovera anche il piano del colore, cioè una serie limitata di 9 colori tra i quali scegliere le tonalità per gli esterni, così da garantire una maggiore omogeneità cromatica; vi sono poi prescrizioni che uniformano sia le insegne pubblicitarie che la segnaletica stradale, così come l’arredo urbano. Interessante poi il censimento delle essenze arboree presenti nel capoluogo, che è stato accompagnato anche da una verifica dello stato di salute del verde pubblico e privato. Per favorire la navigazione sul Reghena, infine, sulle sponde è prevista la formazione di un attracco per piccole imbarcazioni, munito di pontile. “Il capoluogo sta conoscendo una stagione felice dal punto di vista demografico – affermano il vice sindaco Chiarot e l’assessore Peressutti - quest’anno è stato addirittura sfondato il muro dei 1200 residenti; per questo motivo abbiamo adottato un piano particolareggiato che da un lato conservi le aree ad impianto storico, dall’altro permetta, in chiave di sviluppo, la rivitalizzazione di tutto il centro, chiamato a confrontarsi non solo con i numerosissimi turisti, ma anche con i nuovi residenti”.
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