11 gennaio 2008 Falò del Paker: successo nonostante il maltempoLe cattive condizioni atmosferiche non hanno fermato i temerari appassionati del tradizionale appuntamento
Successo di pubblico alla ventisettesima edizione di Luci e fuochi sul lago Paker, manifestazione epifanica organizzata dall'associazione "La Fontana" in collaborazione con la Via di Natale e il Club Subacquei di San Vito. Come ogni anno, il 5 gennaio, lo spettacolo ha richiamato diverse migliaia di spettatori a Sesto al Reghena, nell'area che un tempo fungeva da cava di ghiaia e che ora, acquistata dalla Provincia, è diventata un luogo di attrazione turistica e di spettacolo. Sono state stimate oltre 3500 presenze: in così numerosi sono accorsi a tributare il meritato applauso agli oltre sessanta subacquei che si sono calati nelle gelide acque dell'invaso, dando vita a uno spettacolo di fuochi e coloro davvero sorprendente. Come da tradizione, la befana è emersa dai fondali del lago per portare dolciumi e doni ai numerosi bimbi presenti. Infine l'accessione del falò e la proverbiale sentenza del vecchio saggio, cui ha fatto seguito una pioggia pirotecnica che ha illuminato la notte sestese di colori. Nonostante il fumo si sia diretto, senza indugio, verso i monti, o meglio verso il Piancavallo - che nella tradizione è un presagio di cattiva fortuna per il 2008 (infatti si usa dire: "Se il fun a và a mònt, cjapa il sac e va pal mont" , ovvero se il fumo si dirige verso le montagne, dovrai andare in cerca di migliore fortuna, vista la scarsità dei raccolti), i festeggiamenti sono comunque proseguiti tra il grande divertimento della gente. Due quintali di pinza e diversi ettolitri di bevande calde hanno scaldato il pubblico infreddolito per la continua pioggia che ha accompagnato lo svolgersi di tutta la manifestazione. Le note della Filarmonica di Bagnarola, alternate a musiche celtiche, hanno allietato lo spettacolo. Com'è consuetudine, il ricavato delle offerte sarà devoluto nei prossimi giorni all'Associazione "Via di Natale" di Pordenone per alleviare le sofferenze dei malati oncologici ospitati gratuitamente presso la casa di Aviano. M.S
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