| Amministratori di Sostegno: iniziativa di formazione e sensibilizzazione Si è tenuta nel Salone della Foresteria Abbaziale martedì 6 maggio 2008

Ha suscitato grande interesse nella cittadina dell’abbazia l’incontro di approfondimento dedicato agli amministratori di sostegno del sanvitese, esteso a tutti i volontari ed alle associazioni del territorio, tenutosi nel Salone della Foresteria Abbaziale. 

L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra i municipi di Sesto e San Vito al Tagliamento, ha visto la partecipazione, tra gli amministratori locali, di Giuseppe Sigalotti, primo cittadino di Sesto, di Giobattista Scodeller per San Vito, di Giovanni Zanolin per il capoluogo e di Egidio Bortolus per Fiume Veneto; per la provincia ed in veste di coordinatore, dell’assessore Lorenzo Cella. Gli interventi tecnico giuridici sono stati effettuati da Enrico Manzon e Antonella Dragotto, magistrati presso il tribunale di Pordenone.

 L’affollato incontro – vi hanno preso parte più di 60 persone – ha suscitato l’interesse e le domande dei partecipanti, preoccupati di assolvere al meglio a questa delicata ed importante funzione sociale per la comunità.


Dagli aspetti di vita quotidiana fino alla gestione dei patrimoni, gli amministratori di sostegno – nati da una legge statale del 2004 per la tutela di chi, pur avendo difficoltà nel provvedere ai propri interessi, non necessita comunque di ricorrere all'interdizione o all'inabilitazione, in un contesto nel quale le capacità del beneficiario non sono annullate, hanno ottenuto da parte degli esperti presenti risposte competenti e precise. “Si tratta di un compito da assolvere con diligenza e amore per il prossimo – hanno sottolineato Sigalotti e Scodeller – in una società che tende spesso a dimenticarsi degli altri, a partire dalla famiglia”. “Il gran numero di partecipanti – osservano Cella e Manzon – testimonia invece di una comunità sensibile al problema, sia nelle nuove che nelle vecchie generazioni. E’ uno stimolo a continuare questa esperienza nel territorio della provincia, che sta dando importanti segnali di attenzione all’iniziativa”.

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