Carta famiglia: cos'è, come funziona, che benefici mi dà?

Le principali notizie dal sito della Regione FVG. Attenzione, però! per maggiori approfondimenti e per tutti gli aggiornamenti, consulta anche www.regione.fvg.it oppure www.famiglia.fvg.it

COS'E'?

La “Carta Famiglia” è lo strumento per accedere ad un insieme di benefici legati alla fruizione di servizi significativi nella vita familiare. Il genitore in possesso di determinati requisiti è il beneficiario di “Carta famiglia”.

Infatti, a seconda del numero dei figli fiscalmente a carico presenti nel nucleo familiare e dell’ISEE complessivo* tutti i genitori residenti nella Regione Friuli Venezia Giulia da almeno un anno possono ottenere il rilascio dell’attestazione della “Carta famiglia”, secondo diverse “fasce di intensità del beneficio” (bassa, media, alta) che determinano diverse percentuali di sconto sui beni o servizi individuati (maggiore è il numero dei figli, maggiore sarà il beneficio).
Il reddito ISEE deve essere inferiore a 30.000 euro.
Per le famiglie con quattro o più figli, sono previsti anche benefici per accedere ai quali l'ISEE può essere superiore a 30.000 euro.
E' comunque indispensabile fornirlo in fase di richiesta di Carta famiglia
Si può richiedere di accedere alla “Carta famiglia” durante tutto l’anno.

Sarà possibile consultare sempre le informazioni relative alla “Carta famiglia” attraverso questo portale web oppure attraverso una telefonata al servizio informativo per i cittadini 800.007.800

 

* l’ ISEE del nucleo familiare non corrisponde alla semplice somma dei redditi Irpef, ma viene calcolato in modo diverso e tenendo conto del numero dei componenti il nucleo familiare. I Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o altre strutture delegate al rilascio dell’ISEE possono essere utili per capire la propria possibilità di accesso alla “Carta famiglia” e quali documenti sono necessari per l’elaborazione.

BENEFICIARI

Possono accedere ai benefici della Carta Famiglia:

a) i genitori o il genitore con almeno un figlio a carico
b) il genitore separato o divorziato che ha cura dell’ordinaria gestione del figlio a carico e che con esso convive
c) i genitori adottivi o affidatari, fin dall’avvio dell’affidamento preadottivo
d) le persone singole o i coniugi delle famiglie affidatarie di minori ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia) e successive modificazioni
(Per maggiori dettagli sui soggetti qui elencati consultare l’art. 2 del Regolamento)
I beneficiari devono essere residenti in Regione da almeno un anno.
In caso di più beneficiari appartenenti ad uno stesso nucleo familiare, almeno uno di essi deve risiedere in Regione da almeno un anno.
L’ISEE del nucleo familiare non deve essere superiore a 30.000,00 euro.
Per l’accesso a benefici destinati alle famiglie con quattro o più figli, attivabili a seguito dell’acquisizione di specifici fondi nazionali (L. 296/2006), non si terrà conto dell’ISEE, che si chiede comunque di fornire in fase di richiesta di Carta famiglia

BENEFICI

I benefici ottenibili sono agevolazioni e riduzioni di costi e tariffe di beni e servizi o riduzioni di imposte e tasse locali. Esistono benefici regionali, attuati in modo diretto dalla Regione e benefici locali, attuati dal Comune o da un insieme di Comuni sul territorio

Benefici regionali:
- BENEFICIO “ENERGIA ELETTRICA”

come funziona?
E’ un beneficio regionale e consiste in un contributo a riduzione dei costi relativi alla fornitura di energia elettrica, per le fatture emesse nel periodo che va dal 01.12.2007 al  30.11.2008.
La richiesta di accesso può essere presentata nel periodo che va dal 01.12.2008 al 28.02.2009.
Dopo il termine finale di presentazione delle domande, si procederà con l’erogazione dei contributi.
Il beneficiario riceverà una lettera al proprio indirizzo di residenza che comunica l’importo del contributo.
il contratto di fornitura deve essere di tipo domestico e il contratto puó essere intestato anche ad altre persone.
modalità di riscossione:
incasso diretto presso lo sportello bancario del Tesoriere (che verrà indicato nella comunicazione di erogazione del beneficio)
ricezione di un assegno al proprio indirizzo di residenza comunicato
accredito su conto corrente postale/bancario del beneficiario
cosa portare in comune?
Per richiedere l'accesso al beneficio "energia elettrica", è necessario presentare al proprio Comune la domanda di beneficio contenente il totale degli importi fatturati nel periodo che va dal 01.12.2007 al 30.11.2008, il POD e le eventuali coordinate bancarie di riferimento allegando fotocopia di un documento d'identità valido.

come usare la carta regionale dei servizi?
Per coloro che hanno attivato la CRS, sarà possibile controllare on-line la documentazione presentata.

Benefici locali:
Ogni Comune potrà attivare benefici “locali” di tipo comunale o sovracomunale.
Il cittadino risiedente in un determinato Comune e già beneficiario di “Carta famiglia” potrà accedere a tali benefici.
Per ulteriori informazioni, contattare il Comune di residenza.

COME OTTENERLA

Il genitore che desidera accedere alla “Carta famiglia”  e ritiene di avere i requisiti necessari si presenta al proprio Comune di residenza, portando con sé una attestazione ISEE in corso di validità del proprio nucleo familiare ed, eventualmente, i documenti di volta in volta richiesti per l’attivazione del singolo beneficio.
Dopo la verifica della sussistenza dei requisiti necessari, i dati vengono inseriti nel sistema e viene rilasciata un'attestazione (identificativo di Carta famiglia) che va conservata.
I titolari sono tenuti ad avvertire prontamente il Comune in caso di furto, distruzione o smarrimento dell'identificativo, di trasferimento delle residenza fuori Regione o in diverso Comune della Regione nonché in tutti casi in cui si verifichi una variazione del numero dei figli a carico.
La “Carta famiglia” può essere revocata in caso di violazioni alla normativa relativa al suo utilizzo.