| La Filarmonica di Sesto a Passau Continuano i gemellaggi che rendono l'Europa più amica e più vicina 
Il 24-26 aprile scorsi la Società Filarmonica di Sesto al Reghena si è recata in Austria per omaggiare l’invito della Musikkapelle Freinberg nel rinnovare il gemellaggio musicale. Il sodalizio fra le due filarmoniche ha connotazioni robuste e consolidate infatti va considerato che il primo scambio risale al 1987 al quale sono seguiti una serie d’incontri musicalmente ed umanamente molto interessanti. Il primo gemellaggio avvenne per volontà del Consiglio d’allora con l’obiettivo arricchire l’attività bandistica con esperienze extra-nazionali e grazie all’interessamento di un concittadino sestense che, risiedendo a quel tempo nei presso di Freinberg, rese possibile prendere i primi contatti con la banda austriaca. Il concerto delle due Filarmoniche, che hanno immancabilmente proposto reciprocamente gli inni nazionali, è stato apprezzato dal numeroso pubblico ed autorità presenti con applausi calorosi in un contesto amichevole e gioviale. La serata è poi continuata con un ricco buffet durante il quale i musicisti non hanno perso l’opportunità, in modo meno formale rispetto a prima, di suonare e cantare insieme sino a notte inoltrata. Questo gemellaggio è sicuramente servito a confermare e rafforzare l’amicizia fra i musicisti, grazie anche alla vicinanza con il precedente incontro avvenuto a Sesto al Reghena il 19-21 settembre 2008. Il sabato mattina, in una giornata ricca di sole, è stato possibile ammirare la bellezza di Passau città unica al mondo perchè si trova alla confluenza di 3 fiumi provenienti da tre diversi punti cardinali (l'Inn da sud, il Danubio da ovest e l'Ilz da nord) che, dopo essersi incontrati, proseguono insieme in una nuova direzione. Il cuore della città è il monumentale Duomo di St. Stephan, progettato dall'italiano Carlo Lurago, che colpisce per il vasto interno in stile barocco e i due campanili gemelli. L'organo del Duomo è il più grande in Europa e tra i maggiori del mondo (17.774 canne). Nel pomeriggio invece si è svolta una interessante visita ad una storica birreria nella vicina Schärding. La giornata si è conclusa con una cena comunitaria dove sono state degustate le tipiche pietanze austriache. I presenti sono stati allietati da un intrattenimento musicale degli amici austriaci ai quali si sono aggiunti alcuni suonatori sestensi dimostrando ancora una volta come la musica sia un linguaggio universale in grado di superare eventuali differenze linguistiche esprimendo e comunicando sentimenti, anche i più profondi, delle persone. “La musica fa bene al cuore e all’anima” parola di Platone!




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