| Monsignor Perin lascia dopo 18 anni L'Abate di Sesto al Reghena ha rassegnato le dimissioni nelle mani del Vescovo Poletto. L'amministrazione comunale saluta e ringrazia monsignor Perin, che per tanti anni ha guidato la comunità del Capoluogo. Dal Gazzettino.
"Monsignor Giovanni Perin dice addio alla comunità sestese. L'abate, che nel 2007 ha festeggiato i 50 anni di sacerdozio, ha problemi di salute. Diciotto anni al servizio della comunità non si dimenticano, perché don Perin è diventato un personaggio simbolo anche al fuori della sua veste religiosa. A 77 anni, anche se a malincuore, ha deciso di presentare le dimissioni dall'incarico di abate di Santa Maria in Sylvis di Sesto al Reghena direttamente al vescovo della diocesi di Pordenone-Concordia Ovidio Poletto. Il suo posto momentaneamente è stato affidato a Gianni Sedrani, parroco di Bagnarola, la persona ritenuta più indicata per supplire a una mancanza così importante. Tuttavia Sedrani, che con la sua solita disponibilità ha deciso di accettare l'incarico, non potrà rimanere molto a capo della comunità spirituale sestese. Lui stesso, infatti, ha sottolineato le difficoltà nel gestire contemporaneamente due parrocchie di notevoli dimensioni come quelle di Bagnarola e di Sesto. I collaboratori di monsignor Perin hanno riferito che l'ormai ex parroco di Sesto avrebbe voluto continuare a svolgere il suo incarico, ma le precarie condizioni di salute lo hanno costretto all’addio. Giovanni Perin, incaricato dall'allora vescovo Sennen Corrà, era entrato per la prima volta nell'Abbazia sestese il 6 settembre del 1992. In questo tempo la comunità parrocchiale ha avuto modo di apprezzare le sue doti spirituali, pastorali e soprattutto umane".
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