Cena paesana per sostenere la scuola materna di Bagnarola

Un'altra iniziativa per assicurare un servizio essenziale per le famiglie del comune.Dal Gazzettino

Da una cena paesana i soldi per contribuire alla sistemazione della scuola materna Gonzaga di Bagnarola. Nonostante il contributo ventennale di 650 mila euro (52 mila euro annui) che vanno a sommarsi ai 500 mila (in conto capitale) ottenuti lo scorso anno dalla Regione, l'antica borgata di Versiola ha deciso di ripristinare un'antica tradizione, quella cioè di organizzare una cena coinvolgendo tutte le famiglie residenti, e di destinare il ricavato della festa di beneficenza proprio alla struttura scolastica gestita dalla parrocchia.
      Il ritrovo conviviale, che si è tenuto nel cortile del ristorante “Il Calderon”, ha sicuramente avuto un ottimo riscontro, tant'è che vi hanno partecipato più di 170 persone. Famiglie intere, piccoli e anziani, tutti a sostenere una giusta causa. «Quest'anno – spiega Gilberta Antoniali, una delle promotrici dell'iniziativa – abbiamo deciso di organizzare questa cena e di destinare una parte del ricavato alla materna di Bagnarola, che necessita di essere ristrutturata. Pertanto, senza nulla togliere al Cro di Aviano, al quale andavano sempre le nostre offerte e che comunque continueremo a sostenere attraverso altri appuntamenti, questa volta per motivi di campanile abbiamo deciso di sostenere la “Gonzaga”. La cifra, seppure modesta, potrà sicuramente contribuire al restyling della struttura scolastica».
      Una serata che ha dunque coinvolto molte famiglie che, tra musica, premi e le singole portate culinarie, hanno trovato anche il modo per dilettarsi nel racconto di alcune storie incentrate specialmente sulla nascita del borgo di Versiola e sulle due chiese – quella di San Pietro e quella della Madonna – che a tutt'oggi rappresentano una delle maggiori attrattive turistiche della zona.
      Per quanto riguarda i lavori che verranno realizzati nella scuola materna di Bagnarola, una volta ultimati permetteranno di ampliare la struttura in un secondo tempo ampliata: da quanto si è potuto apprendere, una volta concluse le operazioni, potranno essere ospitati al suo interno circa sessanta bimbi.