A.N.U.T.E.L.: Convegno in materia di tributi

Comune di Sesto al Reghena e A.N.U.T.E.L. organizzano una giornata di approfondimento in materia tributaria.

Le incertezze e le prospettive nel passaggio da TIA a TARSU

Relatore: Avv. Maurizio Fogagnolo, Tributarista e collaboratore de ILSOLE24ore

Convegno di studi organizzato da ANUTEL e Comune di Sesto al Reghena.

Giovedì 25 febbraio 2010

Auditorium del Centro Culturale Burovich, Piazza Barbo, Sesto al Reghena

 

L'approvazione della Legge delega n. 42/2009, in materia di Federalismo fiscale, è stata seguita da una serie di provvedimenti normativi e da decisioni giurisprudenziali che risultano in buona parte contrastanti con il riconoscimento di una effettiva autonomia tributaria a favore dei Comuni e che non hanno trovato una soluzione definitiva nella Legge Finanziaria per il 2010. Tra le principali problematiche ancora irrisolte si segnalano in particolare:
- la reintroduzione di norme non chiare che disciplinano il passaggio da T.A.R.S.U. a T.I.A e la mancanza di un preciso termine in merito all'effettiva applicazione della nuova tipologia di entrata, che rendono necessario un approfondimento della materia relativa all'applicazione della T.A.R.S.U., sopravvissuta a forza di proroghe negli ultimi anni a fronte della sempre ipotizzata sostituzione con una tariffa che, nella maggior parte dei Comuni, non è mai entrata in vigore.
Allo stesso tempo, le continue modifiche normative in materia di assimilabilità e recupero dei rifiuti, di accertamento e di riscossione della T.A.R.S.U. rendono necessario un approfondimento della materia, che tocca sotto questo profilo anche i Comuni che abbiano introdotto in via sperimentale la T.I.A., per garantire una corretta applicazione della tassa/tariffa, soprattutto a fronte del recente intervento della Corte Costituzionale nella sentenza n. 238/2009, che, nell'affermare la natura tributaria della T.I.A., ha introdotto nuovi problemi nella gestione dell'entrata, con riferimento ai termini ed alle modalità di rimborso dell'I.V.A. sinora applicata sulla Tariffa, ma soprattutto con riferimento alla possibilità di mantenere la completa esternalizzazione dell'entrata dal bilancio dei Comuni, per esigenze legate al rispetto del Patto di stabilità, che aveva costituito sinora la principale ragione del passaggio a Tariffa da parte dei Comuni;
- la scelta di eliminare l'I.C.I. sull'abitazione principale sostituendola con un trasferimento statale - peraltro erogato soltanto parzialmente in relazione al minor gettito subìto dai Comuni nel 2008, senza prevedere alcun adeguamento per gli anni successivi - e di bloccare, sino all'entrata in vigore della normativa sul Federalismo, l'aumento delle aliquote e dei prezzi dei tributi, unitamente al potere regolamentare dei Comuni in materia;
- i ripetuti interventi della Corte Costituzionale in materia di canoni introdotti dagli Enti locali in sostituzione di propri tributi, che rendono sempre più complicata la loro esatta qualificazione nell'ambito del sistema tributario comunale.
A fronte di tali interventi, che hanno determinato una compressione tale dell'autonomia impositiva degli Enti locali, da risultare in antitesi con il progetto di fiscalità federale, appare sempre più necessario per gli Enti locali verificare attentamente le modalità applicative dei propri tributi, dotandosi di regolamenti che esprimano delle scelte aggiornate e che rispondano alla costante evoluzione normativa e giurisprudenziale in materia.
L'incontro formativo si propone quindi come obiettivo, a fronte dell'analisi di tutte le problematiche sopra riportate e delle norme contenute nella Legge Finanziaria per il 2010 e relativi provvedimenti collegati, di fornire ai Comuni alcuni concreti riscontri in merito alle scelte regolamentari e di bilancio da adottarsi in funzione del 2010, che potranno essere adottate fino al termine ultimo previsto a livello normativo per l'approvazione del bilancio di previsione, a prescindere dal fatto che il Comune abbia già adottato il bilancio 2010, per garantire una corretta gestione delle proprie entrate.
 
PROGRAMMA

Ore 9,00
Apertura dei lavori


Saluti:
Ivo CHIAROT (Sindaco del Comune di Sesto al Reghena)
Daniela FRANCESCUT (Responsabile Servizio Economico Finanziario del Comune di ARZENE (PN) - Consiglio Generale A.N.U.T.E.L.)


Moderatore:
Giuseppe VIT (Responsabile Servizio Riscossione Imposta sulla Pubblicità del Comune di SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN) - Giunta Esecutiva A.N.U.T.E.L.)

Relatore:
Maurizio FOGAGNOLO (Avvocato Tributarista - Redattore de Il Sole 24 Ore)

 

 

 ANALISI DELLA LEGGE FINANZIARIA 2010 E DEI RELATIVI PROVVEDIMENTI COLLEGATI CON RIFERIMENTO ALLE MODIFICHE NORMATIVE INTRODOTTE IN MATERIA DI TRIBUTI LOCALI.

 ANALISI DELLE DIFFICOLTÀ APPLICATIVE DEI PRINCIPALI TRIBUTI COMUNALI.

 LE INCERTEZZE E LE PROSPETTIVE NEL PASSAGGIO DA T.A.R.S.U. A T.I.A.

 T.A.R.S.U. :
 I presupposti applicativi della T.A.R.S.U. sulla base del D.Lgs. 507/1993;
 L'assimilazione dei rifiuti;
 Le disposizioni della L. 179/2002 in materia di privativa comunale;
 La distinzione tra quota fissa e quota variabile della Tassa rifiuti;
 Le modalità applicative della T.A.R.S.U. nell'ottica del passaggio a Tariffa e la possibilità di introduzione di ibridi tariffari, ai sensi della sentenza del Consiglio di Stato n. 750/2009;
 La riscossione diretta della T.A.R.S.U.: avviso bonario e cartella di pagamento;
 Le modalità applicative delle addizionali in caso di riscossione diretta;
 L'ingiunzione fiscale come strumento di riscossione forzata della T.A.R.S.U. da parte dei Comuni;
 I termini e la procedura per la notifica degli atti di riscossione della T.A.R.S.U. ai sensi dell'art. 1, comma 163 L. 296/2006.

 T.I.A. :
 La disciplina delle attività di gestione dei rifiuti introdotte dal D.Lgs. 22/1997 (Decreto Ronchi) e dal successivo D.Lgs. 152/2006 (Decreto ambientale)
 Tratti essenziali della Tariffa di igiene ambientale:
- natura tributaria della T.I.A., alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n. 238/2009;
- presupposto dell'imposizione e soggetti passivi;
- la problematica dei rimborsi I.V.A. a fronte della natura tributaria della T.I.A.;
- modalità di riscossione e di accertamento della T.I.A. e sanzioni applicabili;
- termini e modalità di impugnazione degli atti di riscossione della Tariffa.
 La gestione dei rifiuti secondo il D.Lgs. 22/1997: metodo normalizzato e tariffa di riferimento;
 La possibilità per le imprese di smaltire autonomamente i rifiuti e le conseguenze sulla privativa comunale;
 La fine della privativa comunale in materia di assimilazione dei rifiuti determinata dall’entrata in vigore del D.Lgs. 4/2008 e le conseguenze in materia di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti;
 Il passaggio da tassa a tariffa: fase transitoria e tempistiche di attuazione, alla luce del decorso del periodo transitorio introdotto dal D.P.R. 158/1999;
 La riapertura del passaggio da T.A.R.S.U. a T.I.A.  ai sensi dell’art. 5, comma 2quater D.L. 208/2008, convertito in L. 13/2009 e successive modificazioni.

 L'ELIMINAZIONE DELL'I.C.I. SULL'ABITAZIONE PRINCIPALE E SUGLI IMMOBILI ASSIMILATI INTRODOTTA DALL'ART. 1 D.L. 93/2008, CONVERTITO IN L. 126/2008:
 La contestuale limitazione del potere regolamentare dei Comuni in materia di I.C.I;
 Il blocco dell’aumento, anche indiretto, delle aliquote e delle tariffe dei tributi locali introdotto dall’art. 77bis, comma 30 D.L. 112/2008, convertito in L. 133/2008: modalità applicative in relazione alle modifiche regolamentari e tariffarie per il 2010;
 Termini e modalità di restituzione da parte dello Stato del minor gettito subìto dai Comuni in materia di I.C.I. ;

 LE DIFFICOLTÀ LEGATE ALL'APPLICAZIONE DEI CANONI (C.O.S.A.P. - C.I.M.P. - TARIFFA DI DEPURAZIONE) ED ALLA LORO ESATTA QUALIFICAZIONE NELL'AMBITO DEL SISTEMA TRIBUTARIO COMUNALE.

 ANALISI DELLE SCELTE REGOLAMENTARI DA ADOTTARSI DA PARTE DEI COMUNI PER GARANTIRE UNA CORRETTA GESTIONE DELLE PROPRIE ENTRATE, ALLA LUCE DELLE MODIFICHE NORMATIVE ED INTERPRETATIVE INTERVENUTE NEL CORSO DEL 2009.


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Ore 13,00
Pausa pranzo
Ore 14,30
Ripresa dei lavori
Ore 17,30
Chiusura lavori


QUOTE DI PARTECIPAZIONE

Il pagamento dovrà essere effettuato alla ricezione della ricevuta o fattura, esclusivamente sulle coordinate bancarie indicate.

Per gli Enti Locali la quota è esente IVA, ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
 

Enti Locali associati con quota A (in regola con le quote associative)

PARTECIPAZIONE GRATUITA PER IL 1° PARTECIPANTE
(Dal secondo partecipante in poi, la quota è di € 70,00 a persona)
 
Enti Locali associati con quota B
(in regola con le quote associative)

PARTECIPAZIONE GRATUITA
 

Enti Locali non associati
(la quota di partecipazione è riferita a persona)
 € 120,00
 

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Al fine di garantire una migliore organizzazione, è necessario inviare la scheda di prenotazione entro giorno 18 FEBBRAIO 2010.

Colazione di lavoro

E' prevista la colazione di lavoro al costo di € 20,00, a carico dei partecipanti, presso il ristorante "Abate Ermanno" - P.zza Aquileia, 15. La Direzione del ristorante rilascerà apposita ricevuta.


E’ COMUNQUE OBBLIGATORIO COMUNICARE EVENTUALE MANCANZA DI PARTECIPAZIONE AI SEGUENTI NUMERI:
Sede Nazionale: Tel. 0967.486494 - fax 0967.486143
Sede Secondaria di AMELIA: Tel. 0744-978165 - fax 0744-978834