Descrizione
Nei giorni scorsi il Sindaco di #SestoalReghena, Zaida Franceschetti, su proposta dell’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale, ha emanato un provvedimento cautelativo per vietare l’utilizzo a scopo potabile dell'acqua di un pozzo in via Curiel, che presentava valori non conformi alla norma per glifosate, manganese, ferro.
Sono stati attivati immediatamente gli enti competenti ASFO e ARPA FVG per svolgere delle verifiche e capire la portata dell’evento.
Contestualmente il Sindaco ha diramato un avviso che riportava, sempre in via prudenziale e cautelativa, dei consigli sull’uso dell’acqua emunta dai pozzi artesiani.
Ieri ASFO ha fatto pervenire una nota nella quale ha dichiarato che il caso di via Curiel è riconducibile verosimilmente a una contaminazione locale del pozzo, e ha precisato che le sostanze rinvenute risultano sostanzialmente assenti nelle acque sotterranee pordenonesi.
L’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale ha quindi concluso che, prendendo atto dei monitoraggi di ARPA FVG, lo stato di qualità delle acque di falda nell’area dei Comuni di Sesto al Reghena e Cordovado risulta buono e che la contaminazione da Glifosate deve ritenersi contaminazione locale del pozzo.
L’Amministrazione comunale prende atto del parere di ASFO ed ARPA FVG e continuerà a monitorare la vicenda e a riferirne prontamente alla cittadinanza.